Non è nè il rifugio dei folletti, nè la casa delle fate, ma un vero e proprio luogo di lavoro, dove arredo, mobilio e teconologie formano un continuo spazio-tempo fra uomo e natura: un panteismo delle origini ancorato alla realtà moderna, una sintesi perfetta di cose animate e inanimate fra urrealismo, futurismo e ambientalismo.

Si tratta di un lungo ufficio a forma di tunnel coperto da una finestra trasparente in plastica acrilica sottile appena 20 millimetri: interamente immersa nella natura l'architettura realizzata dal gruppo Salgas Cano che lascia sgomenti per bellezza e semplicità.
La luce entra in modo splendido e naturale, senza mediazioni: l’ombra è garantita da un muro opaco, spesso 11 centimetri e realizzato con strati di poliestere e fibra di vetro.
Per mantere fresca la temperatura interna, una delle ‘estremità’ dell’ufficio è collegata ad un sistema di puleggie, che abbassa e alza una lastra di vetroresina come un enorme ventaglio a mano che pompa aria.
L'ufficio dei boschi nasce come idea sperimentale: testare la produttività dei dipendenti all'interno di un luogo tranquillo, lontano dalla città e dallo stress.
L'abitudine a vivere immersi nel caos del traffico, delle strade, dei luoghi di incontro e degli uffici è una forma di routine che ha portato a convogliare i nostri sforzi in due direzioni diverse: concentrazione sul lavoro da svolgere e ricerca di manetenersi al di fuori della cornice caotica.
Le difficoltà di applicazione dunque richiedono quindi maggior sforzo di quanto immaginiamo.
I pro del ritrovarsi in un luogo lavorativo tranquillo, ordinato e che salti fuori gli schemi tradizionali del tipico "ambiente da ufficio" sono numerosi e ,direi, sorprendenti: miglioramento della produttività, dell'umore, del rapporto interpersonale fra colleghi, sviluppo di idee e maggiore entusiasmo applicativo.
L'idea di recarsi in un bosco in giacca e cravatta è ancora lontano dal format cui siamo abituati, ma chissà, che il ritmo incalzante e costante della società moderna non ci riporti ad assaporare il gusto della riscoperta della natura e del piacere di esservi immersi.
Nessun commento:
Posta un commento